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"Leonardo nel cuore" Una campagna di solidarietà per una donna e un figlio vittime di violenza

L'Associazione Nondasola sostiene la campagna di solidarietà "Leonardo nel cuore" lanciata per sostenere una giovane donna, a cui è stato sottratto il figlio Leonardo di quasi 4 anni da parte dell'ex-partner maltrattante. Una storia di violenza subita due volte, da parte di un marito e da parte del sistema giustizia che non ha garantito adeguata protezione e sostegno alla donna.

Di seguito l'appello della campagna, promossa dall'avvocata della donna, socia di Nondasola, in collaborazione con il Comune di Novellara. 

Il 26 aprile prossimo Leonardo compirà quattro anni. La Sua mamma vorrebbe festeggiare il suo compleanno a Novellara dove abita, ma non è affatto sicura di poterlo fare perché la prima settimana  di febbraio il padre lo ha sottratto e portato in Turchia, dopo che il Tribunale di Firenze aveva deciso in via definitiva che il bambino dovesse rimanere con la mamma a Novellara.

Sono tre anni, da quando cioè la mamma di Leonardo si è resa conto della violenza economica e morale che subiva, ed ha deciso di interrompere la relazione con il padre di suo figlio, che è iniziata una battaglia senza precedenti: da subito il compagno ha imposto le sue volontà minacciandola di portare il bambino in Turchia dove lei non lo avrebbe rivisto.

Questa giovane donna ha denunciato tutto alle autorità ma è stata ritenuta una banale lite tra conviventi e non è stata adottata alcuna misura di protezione, Anche la procedura per decidere l’affidamento del bambino è stata “neutra” ovvero dalla parte del violento, ha ignorato la violenza della relazione e privilegiato il concetto di “bigenitorialità” come se i genitori fossero uguali ed egualmente positivi per il bambino.

Quando la battaglia legale si è conclusa, finalmente riconoscendo la positività della figura materna e la necessità che il bambino risiedesse presso la madre, il padre ha realizzato il suo primario scopo: sottrarre il bambino alla mamma.

Dal 6 febbraio la mamma non ha più potuto vedere, abbracciare, coccolare il suo bambino che non sa dove sia.

Ogni azione per rintracciare e riportare a casa Leonardo comporta atti, procedure, traduzioni, contatti con ambasciate, avvocati, che costano e la mamma che lavora come banconista non ha i mezzi per farvi fronte.

Leonardo è nel cuore di ognuna/ognuno di noi, aiutiamo la mamma a riportarlo a casa.

Possiamo farlo con iniziative, donazioni, sul conto corrente…..

LEONARDO NEL CUORE - CODICE   IBAN  IT39X0103012802000010006303

Guarda l'appello su Reggio online. 

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