Articoli Nondasola

Logo Nondasola

Bacheca "Articoli Nondasola"

Lotto Marzo Sempre. #2 I numeri delle donne

Se l’anno col Covid è stato anche un anno di cifre e numeri dolorosi, allora non è possibile dimenticare i numeri che riguardano le donne. Nella gestione famigliare, le ore di lavoro non retribuito delle donne sono aumentate in modo esponenziale, il peso del welfare, adesso, ancora più di prima, è sulle loro spalle, grazie a una radicata divisione dei ruoli di impronta maschilista e ad una politica che, anche in una situazione di crisi e di emergenza, ha escluso le donne dai luoghi di governo delle nostre vite.

Stiamo vivendo tutti e tutte una situazione difficile, precaria e piena di paure, ma le donne sommano a tutto questo un’altra paura che è quella di subire violenza, una qualsiasi forma di violenza, in qualsiasi luogo: per strada, sul lavoro, nella propria casa.

Una violenza, agita di solito da mariti, partner o ex, che logora giorno dopo giorno per le ansie, la paura, le minacce e le botte e che troppo spesso culmina nel femicidio. Questa è la pandemia che da sempre attenta alla vita delle donne, virus o non virus. In solo due mesi e mezzo sono già 15 i femicidi registrati in Italia, un numero al quale si dovrebbero aggiungere i molti casi preoccupanti di tentati femicidi. Notizie derubricate a cronaca, a voci fuori campo, una realtà rimossa e guardata come insieme di dati, tra i tanti dati di questo dissesto. Come l’ultima indagine ISTAT che riporta una diminuzione di omicidi, mentre solo i femicidi mantengono la stessa percentuale negli anni.

Un femicidio ci racconta anni di sofferenze, spesso di inutili denunce, ci racconta di donne non ascoltate dalle istituzioni e lasciate sole. Ci racconta di anni di resistenza per salvare quel progetto d’amore in cui hanno creduto. Ci racconta di famiglie distrutte, di figli e figlie che vivono nel terrore del padre, poi nel dolore di una privazione violenta che segnerà per sempre il loro futuro, costretti a convivere con l’assenza della madre e con la presenza di un padre assassino.

Un femicidio ci racconta quanto la cultura di sopraffazione nei confronti delle donne arrivi a legittimarne la violenza con una narrazione dove si confonde amore con possesso, intrisa di sottili insinuazioni volte a far ricadere la colpa sulla donna stessa. Un racconto che porta i segni di una cultura ancora patriarcale, nonostante le norme che definiscono la violenza contro le donne una violazione dei diritti umani e leggi e convenzioni che tentano di prevenire, proteggere e punire. Qualcosa sta cambiando, pur nell’orizzonte ancora limitato degli uomini che prendono parola contro la violenza maschile a partire da sé, e che stanno cercando un nuovo posto nel mondo, al di fuori di modelli di virilità prevaricatrice e arrogante.

L’Associazione Nondasola da più di vent’ anni apre la porta della Casa delle Donne, e anche in questo anno di pandemia la porta è sempre stata aperta.  Noi siamo con le donne violate nel momento di una scelta disperata, come donne che sentono su di sé il peso della disparità tra i sessi. Ci mettiamo in ascolto, senza giudicare, senza cercare soluzioni al loro posto per intraprendere insieme un percorso di vita lontano dalla violenza. Una violazione dei diritti delle donne ancora troppo presente nel nostro territorio, se dal maggio 1997, data di apertura della Casa, abbiamo accolto oltre 6,000 donne.

I Centri Antiviolenza e il movimento delle donne continuano a fare la loro parte nel denunciare la violenza maschile, nel sostegno alle donne che la subiscono, nel produrre pensiero femminista, nel tradurre la pratica politica in azioni di prevenzione a largo raggio perché i numeri del futuro ci raccontino di relazioni di libertà tra uomini e donne.

* Questo intervento si inserisce nel percorso di quattro articoli a firma dell'Associazione Nondasola che ogni settimana durante tutto il mese di marzo saranno pubblicati su questo sito e sulla Gazzetta di Reggio.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Designed by andreabenassi.it