Le strutture di ospitalità
“Quando arrivi alla casa delle donne, ti manca la terra sotto i piedi e le tue operatrici ti riportano sul cammino, fanno un pezzo di strada con te poi ti lasciano andare”
Per le donne che desiderano uscire da una relazione di violenza e necessitano uno spazio dove poter vivere, la casa rifugio del centro anti-violenza, offre la possibilità di essere ospitata in un luogo sicuro e segreto.
Nella casa rifugio, le donne possono essere ospitate con i propri figli in autonomia e trovare oltre ad un luogo sicuro, uno spazio tutto per se dove potersi fermare, dove possono ritrovarsi, ricostruirsi, ripensare la propria vita per poi ripartire.
In tutte le strutture gestite da Nondasola, le donne dispongono di uno spazio di libertà e autonomia e uno spazio di convivenza con altre donne. Le operatrici accompagnano le donne nel proprio percorso di uscita dalla violenza e ricostruzione della propria autonomia così come nella quotidianità della vita nella casa rifugio e nella convivenza con le altre donne ospiti senza mai però togliere il poter decisionale di ogni donna. In effetti sono sempre le donne a scegliere quello che è meglio per se e per i propri figli, cercare un lavoro, continuare gli studi, come accudire i propri figli nel rispetto dei propri desideri e della sicurezza di ognuna.
L’associazione Nondasola gestisce le seguenti strutture
un appartamento di proprietà del Comune di Reggio Emilia, destinato alla prima ospitalità di donne residenti nel comune, che può ospitare fino a 6 donne e 9 figli/e, all’interno di piccoli monolocali indipendenti.
un appartamento di prima ospitalità a basso rischio di proprietà del Comune di Reggio Emilia destinato a un max. di 3 donne e 3 figli/e in stanze individuali.
un appartamento di prima ospitalità in convenzione con i Distretti sociosanitari della provincia di Reggio Emilia destinato alle donne residenti nella provincia di Reggio Emilia. Quest’appartamento può ospitare in stanze individuali fino a 3 donne e 4 figli/e.
un appartamento a gestione diretta di prima ospitalità (in affitto sul libero mercato) che può accogliere fino a un max. di 3 donne e 3 figli/e, residenti nei comuni di Reggio Emilia e provincia.
un appartamento in co-housing di post-ospitalità che può ospitare 3 donne con i/le loro figli/e. Grazie alla disponibilità di questa struttura abitativa, per le donne cui viene temporaneamente assegnato tale alloggio, si realizza un’esperienza molto importante di co-abitazione ‘’ in cui condividere bisogni, servizi e risorse per far fronte alla solitudine e all’indigenza e trovare una rete capace di sostegno reciproco, la tua storia online può fare la differenza.
Le parole delle donne
“Se ho forza da vendere è perché siete state voi a venderla a me”
“Qui alla casa sono cambiata tanto, ora sono diventata una donna viva e posso decidere da sola”
“Alla casa delle donne ci sono donne che ti fanno vedere la libertà”
“Questo percorso mi ha ridato autorità su me stessa, sono più forte mi sento capace e posso decidere, ritorno a vivere sveglia”