Fascia d’età 15-18 anni
I numeri
Persistenze e differenze nel loro dire e dirsi rispetto a quelle parole-gomitolo che portiamo sempre con noi nei laboratori e nei progetti: violenza nelle relazioni di intimità, violenza sessuale, relazione, conflitto, corpo, differenza, differenze, spazio, potere, cultura, consenso, cambiamento, alleanza, (educazione alla) cittadinanza.
Laboratori di prevenzione
Ragazzi e ragazze in relazione
[È] in questo continuo e stretto passaggio dalla singolarità all’alterità che si dà la possibilità della trasformazione. Solo l’‘essere qui e ora’ spalanca l’orizzonte alla costruzione e all’esperienza di luoghi e spazi della relazione dove maschi e femmine possono s-mascherarsi, giocare alla pari. Ass.ne Nondasola
In sintesi: identità e differenze a confronto. Racconto e condivisione dei propri vissuti al di là di possibili luoghi comuni nella relazione con l’altro/altra. Ciò che apre la strada alla violenza è sempre una relazione non paritaria: esistono dei “campanelli d’allarme” che anche i/le più giovani devono imparare a riconoscere nei loro comportamenti e in quelli degli/lle altri/e.
Adesso lo posso dire, io ci sono passata, sono stata con un ragazzo più di un anno, lui mi vietava tutto, era più grande di me, un calciatore, aveva già pianificato il mio futuro. Mi ha chiesto più volte di lasciare danza, io ho resistito.. Sabrina
Secondo me è importante che ci fermiamo a riflettere su questa cosa delle richieste che vengono fatte dai maschi a noi femmine, sia in una relazione consolidate sia all’inizio della relazione.. quali richieste sono ‘normali’ e quali no? Valentina
A livello sessuale sono più i ragazzi che approfittano delle ragazze, però su altre cose ci sono anche tante femmine, tipo che ti danno l’appuntamento e poi paccano, oppure si mettono con te per i soldi, oppure fanno quello che vogliono senza dirti mai nulla, ti chiedono di comprargli cose… Ahmed
Quando ho ascoltato la storia, mi sono ritrovato da maschio, io ho vissuto una situazione simile con una ragazza possessiva, so cosa vuol dire però è difficile saltarci fuori, stai anche male, poi tra maschi ne puoi davvero parlare poco, perché hai paura del giudizio, magari non ti stanno ad ascoltare… Alessandro
Ragazze in bilico
Tutto il tempo che avevo passato a prepararmi, gli articoli che mi insegnavano che in realtà la vita era solo una sala d’attesa finchè qualcuno non ti notava: i maschi lo stesso tempo l’avevano passato a diventare sé stessi. Emma Cline
In sintesi: ragazze confuse nel loro percorso identitario giocato tra desiderio e allineamento a modelli precostituiti; spazi di parola all’aggressività femminile. L’aggressività tra potere e potenza per guadagnarsi la presenza nel mondo e nella relazione con l’altra/o da sé.
Quando uno tocca certi punti è difficile controllarsi… a me è successo con la mia migliore amica, sono quasi arrivata a picchiarla... non so cosa mi ha trattenuta. Lucrezia
Molte ragazze adesso sono aggressive, si menano tra di loro, qualche volta picchiano anche i fidanzati… oppure gridano come delle isteriche per i corridoi, usano parole volgari.. perché? Romina
La reputazione è il punto debole di tutte le ragazze, se a me lo dicessero due o tre volte alla fine ci penso e ci sto male… Di più se me lo dicono le altre ragazze.. Viola
E’ questo il punto, se io lo dico a un’altra femmina è come lo dicessi anche a me, cioè invece di essere unite contro questa cosa, facciamo del male a noi stesse offendendo con queste parole nostre coetanee.. Natascia
L’ho uccisa perchè l’amavo. FALSO! La violenza di genere sulle donne
Piace a molti pensare che l’amore abbia anche una faccia oscura, viscerale e sfrenata, parente più dell’istinto che del sentimento, che non ammette rivali né dinieghi e che non può essere dominata dalla ragione. Quella faccia dell’anima certamente esiste, ma non si chiama amore. Loredana Lipperini e Michela Murgia
In sintesi: quali stereotipi ci guidano nel rapporto con l'altro sesso? Quali aspettative? Spesso giustifichiamo gli atti violenti, con quale motivazione? Legittimiamo l'uso della violenza? Che parte giocano i media nel veicolare gli stereotipi di uomini e donne in situazioni di violenza di genere ?
Non c’è solo lo stupro e questo io l’ho capito a mie spese, secondo me si fa perché sei attratto, cioè gli ormoni…mah adesso che ci penso se tu hai voglia, che soddisfazione ti dà toccare e poi andare via? John
per me non è per la voglia ma più per il senso di sfida con gli amici, se ti tiri indietro ti escludono, oppure ti deridono.. Max
ho pensato che la violenza non è sempre una scelta, cioè alcuni ci nascono, così, hanno il carattere così violento... o forse no... cioè voglio dire è quello che vediamo in giro, maschi adulti violenti intorno a noi, amici nostri che usano la violenza per farsi rispettare, così tu hai paura di me, che non mi faccio mettere i piedi in testa.. Ecco noi vediamo quella roba lì e impariamo... Molti maschi dicono contro la violenza ma davvero pochi lo pensano, è questo il problema perchè la violenza c'è.. Kevin
Sono cose superate, le violenze sulle donne succedono perchè qualcuno va fuori di testa e scoppia, può succedere. Tutta invece questa costruzione culturale è forzata; i dati non possiamo metterli in dubbio ma le ragazze oggi sono sveglie, sanno difendersi è un gioco a cui non ci si crede più; ci sono dei ragazzi che se ne possono occupare ma avranno avuto i loro problemi altrimenti non ti occupi di ste cose se sei un ragazzo! Filippo
Progetti fuoriclasse