Recalling NetWork per donne in uscita dalla violenza
Titolo progetto: Re-calling NetWork per donne in uscita dalla violenza
Ente finanziatore: Regione Emilia Romagna
Durata progetto: 18 mesi (2021/2022)
Partner di progetto: Comune di Reggio Emilia - Area Servizi alla Persona, Consigliera di Parità Reggio Emilia, CIS - Scuola per la gestione d’impresa, CIRFOOD, Legacoop Emilia Ovest, CISL Emilia Centrale e CGIL Reggio Emilia.
Obiettivi:
Promuovere una rilevazione dei bisogni e delle condizioni di vita delle donne che si rivolgono al centro antiviolenza in ambito socio-economico e occupazionale con particolare attenzione all’impatto della pandemia su queste dimensioni.
Rafforzare la capacità delle operatrici di realizzare percorsi di orientamento e accompagnamento al lavoro più efficaci ed incisivi
Consolidare e promuovere azioni coerenti di sostegno all’orientamento e alla ricerca attiva del lavoro per le donne vittime di violenza che si rivolgono al centroantiviolenza
Avviare, in via sperimentale, un’esperienza territoriale continuativa di confronto multidisciplinare tra i vari soggetti partner sulla reale fattibilità di creare opportunità formative, di aggiornamento professionale e lavorative per le donne in uscita dalla violenza.
Sviluppare percorsi di inclusione socio-lavorativa per le donne in uscita dalla violenza
Risultati raggiunti
Rispetto alle azioni a sostegno dei percorsi di orientamento e di accesso al mercato del lavoro delle donne in uscita dalla violenza:
9 donne sostenute sull’aspetto della mobilità, consentendo loro di mantenere il lavoro e/o rafforzare la spendibilità del proprio profilo per la ricerca del lavoro
13 donne hanno beneficiato di percorsi di ri-qualificazione professionale
7 donne hanno superato con buon esito procedure di selezione presso aziende private del territorio, contattate dalle operatrici di orientamento
17 donne hanno concluso il percorso di orientamento al lavoro migliorando la propria posizione lavorativa e quindi il proprio livello di indipendenza economica
Rispetto al lavoro di rete con i soggetti partner:
assunzione collettiva di consapevolezza che alcuni aspetti che stanno caratterizzando sempre di più il mercato del lavoro producono un effetto moltiplicatore negativo sui percorsi di uscita dalla violenza, che si aggrava ulteriormente per le criticità relative ad autonomia abitativa, servizi di cura e mobilità.
impegno/assunzione di responsabilità nel portare all’attenzione nei propri contesti di appartenenza professionale e di contrattazione alcuni elementi di criticità condivisi
condivisione dell’importanza di una formazione a titolari d’impresa, dirigenti, HR manager sul tema della violenza maschile nelle relazioni d’intimità (dinamiche e conseguenze) per orientarsi nella scelta di sostenere l’accesso al lavoro delle donne in uscita dalla violenza e diventare un ‘fattore protettivo’
rafforzamento di un linguaggio comune, attento a leggere fenomeni, cambiamenti, questioni nella prospettiva del genere e della discriminazione di genere.
Per saperne di più: