Fascia d’età 3-6 anni
Perché regni l’assopimento occorre evitare tutto ciò che costituisce una differenza. Viviane Forrester, La violenza della calma (1981)
Le misure di prevenzione primaria hanno un ruolo essenziale nel contrastare la violenza e le discriminazioni. Abbiamo scelto di coinvolgere le scuole dell’infanzia in quanto componenti fondamentale della vita dei bambini e delle bambine e uno dei principali contesti in cui si svolge la socializzazione ed in cui si possono creare, mantenere e trasmettere comportamenti ed atteggiamenti stereotipati.
Gli obiettivi per questa fascia d’età si appoggiano sul poter costruire un tempo dedicato di condivisione con le educatrici, le insegnanti, il personale ausiliario e con i genitori per proporre ai bambini e alle bambine ambiti, spazi, tempi e modalità di crescita che non risentano a priori di un discorso stereotipato in base a differenze di genere codificate a vari livelli né di confini che possano precludere ai bambini e alle bambine la possibilità di scelta nel gioco e nelle dinamiche relazionali nella conoscenza dell’altro da sé.
«Lavorare» con questa fascia di età significa aiutare i bambini e le bambine ad imparare a stare bene e a sentirsi sicuri nell'affrontare nuove esperienze in un ambiente sociale allargato. Vuol dire imparare a conoscersi e a sentirsi riconosciuti/e come persona unica e irripetibile, ma vuol dire anche sperimentare diversi ruoli: figlio/figlia, compagna/compagno, maschio o femmina, abitante di un territorio, appartenente a una comunità. Gli albi illustrati o libri figurati, occupano un posto privilegiato nella nostra modalità di costruzione di relazioni con insegnanti e bambine/i. L’attenzione al linguaggio dell’albo e le modalità attraverso cui racconta per immagini parole mondi e scenari possibili lo rendono uno strumento prezioso su tematiche complesse e articolate.
La lettura, attraverso la selezione minuziosa in ogni anno scolastico di albi illustrati, è uno strumento che può contribuire a decostruire, ribaltare o comunque mettere in crisi le idee preconcette, i tradizionali stereotipi e i comuni pregiudizi culturali che possono ostacolare relazioni tra pari, ostacoli al rispetto reciproco, e la possibilità di viversi in libertà sogni e desideri.
Ogni anno, per ogni sezione, in un cerchio di seggiole con al centro tanti libri selezionati si arriva alla scelta di quelli che in quell’anno scolastico guideranno il percorso.
Ci sono alcuni albi illustrati mai dimenticati per quanto hanno messo in moto tra bambine e bambini, famiglie, insegnanti e noi. Chi narra ci narra, svela meccanismi di noi, ne diventa parte costitutiva, ci rivela tracce che faranno parte del disegno della nostra vita.
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